Salute

La cooperazione italiana in tema di salute in Argentina vale 42 milioni di euro e si fonda sul progetto PROSEPU II, seconda fase di un programma nel settore sanitario che ha come obiettivo il miglioramento della qualità dei servizi sanitari pubblici argentini.

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La cooperazione italiana in tema di salute in Argentina vale 42 milioni di euro e si compone di un credito d’aiuto, approvato con Parere del Comitato Direzionale n.8 del 24/09/2007. Il 2 agosto 2016 si è stipulato un nuovo accordo tripartito (MAECI – Organizzazione Panamericana della Salute OPS – Governo Argentino) e a novembre 2017 è stata firmata la Convenzione finanziaria. Il progetto PROSEPU II costituisce la seconda fase di un programma nel settore sanitario che ha come obiettivo il miglioramento della qualità dei servizi sanitari pubblici argentini.

Il settore della salute è di particolare interesse per Cooperazione Italiana in Bolivia. L’Agenzia gode infatti dello status di leader di settore in ambito della Cooperazione Europea Congiunta (EEC).

Tra i programmi passati gestiti in questo settore dalla precedente sede AICS di La Paz, segnaliamo:

  • Il “Programma di Assistenza tecnica al Ministero della salute” è stato modificato nel 2018 e le sue attività si sono focalizzate sull’ambito delle malattie non trasmissibili (MNT), con particolare attenzione alla prevenzione e cura del diabete e del cancro della cervice uterina. Il Programma, che disponeva di un saldo di € 448.000, è stato rifinanziato con € 700.000 a seguito di una delibera di settembre del 2018 ed è ufficialmente iniziato a gennaio 2019.
  • Progetto comunitario di prevenzione e trattamento ambulatoriale per le persone con abitudini disfunzionali e dipendenza da alcol e altre droghe” del valore di € 600.000 .
  • Strategie di inclusione nei servizi socio-sanitari e scolastici. Modelli operativi per accompagnare il bambino con disabilità in Bolivia”, intervento di € 945.763 gestito dalla ONG Fondazione Don Gnocchi.

In Ecuador la cooperazione italiana in salute vale oltre 17 milioni di euro e articola due strumenti di cooperazione: un credito di aiuto del governo italiano e l’accordo di conversione del debito in progetti di sviluppo in essere.

Dodici milioni di euro finanziano un progetto di salute materno-infantile in una zona emblematica per lo sviluppo delle politiche sanitarie dell’Ecuador. L’equivalente di cinque milioni di euro è stato messo a disposizione dal fondo di conversione del debito per finanziare un progetto di salute nella frontiera sud del paese e un pacchetto di azioni a sostegno della risposta all’emergenza pandemica e della riforma sanitaria.

Progetti in Argentina

Programma di acquisizione di attrezzature mediche per ospedali pubblici

OBIETTIVO GENERALE: Miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie di 24 giurisdizioni pubbliche argentine ottimizzando l’offerta per la popolazione più bisognosa, attraverso l’importazione di beni e servizi di origine italiana per una quota di almeno 50% del finanziamento totale e l’acquisto in Argentina e in altri paesi produttori di beni e servizi fino ad un massimo del 50%

CANALE: Bilaterale

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 1.278.506

MODALITÀ DI GESTIONE: Credito d’aiuto

DATA DI INIZIO: 2020

ENTI ESECUTORI: Organizzazione Panamericana della Salute (OPS), Ministero dela Salute

DURATA: 2 anni

Progetti in Bolivia

Sostegno per il miglioramento integrale del sistema socio-sanitario d Dipartimento di Potosí

OBIETTIVO: Aumentare l’efficacia, l’efficienza e l’equità del sistema socio sanitario del Dipartimento di Potosí, attraverso l’implementazione di attività strutturate su cinque componenti di intervento:

  • Miglioramento del sistema di gestione e qualità dei servizi offerti dall’Ospedale Daniel Bracamonte;
  • Strutturazione di una rete di servizi sanitari, sia nell’area urbana sia in quella rurale, capace di individuare, modulare e soddisfare i bisogni di Salute considerati di interesse generale;
  • Miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria e adeguamento culturale dei servizi sanitari migliorati, attraverso la formazione, la ricerca e la creazione di spazi di interrelazione tra la biomedicina e la medicina tradizionale;
  • Modernizzazione delle facoltà di Scienze della Salute (corso di Scienze Infermieristiche) e Facoltà di Medicina (corso di Medicina), dell’Università Autonoma Tomás Frías della città di Potosí con particolare enfasi al corso di Medicina, attraverso la riforma curriculare, l’aggiornamento dei docenti e l’adeguamento dell’infrastruttura alle nuove esigenze di studio.

BENEFICIARI: I beneficiari diretti dell’iniziativa coincidono con l’intera popolazione dipartimentale, con particolare attenzione alla popolazione di minori, oggetto di politiche settoriali contro l’abbandono e per il reinserimento sociale. I beneficiari intermedi sono gli operatori del Sistema Sanitario Dipartimentale, con potenziali effetti positivi a livello nazionale, in particolare per quanto riguarda il personale e la struttura del Vice Ministero della Medicina Tradizionale.

ZONA D’INTERVENTO: Dipartimento di Potosí

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 3.659.642 (EUR 615.000 Fondo Esperti)

ATTO DI RIFERIMENTO: Delibera del Comitato Direttivo n. 131 del 20.11.2009

DATA DI INIZIO: Giugno 2011

CANALE: Bilaterale

DURATA: 13 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Gestione UCPP

ENTI ESECUTORI: Unità di Coordinamento di Programmi e Progetti del Ministero d’Economia e Finanze Pubbliche di Bolivia (UCPP)

Rafforzamento dell’amministrazione pubblica e miglioramento degli indicatori relativi alle malattie non trasmissibili

OBIETTIVO: Sviluppare strategie di rafforzamento delle capacità istituzionali del Ministero della Salute in materia di malattie croniche non trasmissibili (MCNT) nell’ambito della politica di Salute Familiare, Comunitaria e Interculturale (SAFCI).
La presente iniziativa si articolerà in tre componenti principali:

  1. Programma pilota per il miglioramento della diagnosi e cura del cancro della cervice uterina che sarà implementato in due località, l’area urbana di La Paz e le zone rurali dei municipi di Acasio e Toro Toro nel Dipartimento di Potosí.
  2. Programma pilota a sostegno del Dipartimento di controllo delle Malattie non trasmissibili per la lotta contro la diffusione del diabete, che sarà implementato in due aree periurbane di La Paz e Cochabamba.
  3. Rafforzamento del Ministero della Salute Boliviano ed in particolare del Programma Nazionale di Malattie non Trasmissibili.

BENEFICIARI: Il progetto prevede oltre 80.000 beneficiari diretti, nelle stime così ripartiti:

  • 41mila beneficiari diretti delle attività previste dalla componente legata ai percorsi di prevenzione, diagnosi e cura del diabete;
  • 39mila beneficiari diretti del programma pilota per il miglioramento della diagnosi e del trattamento precoce del cancro del collo uterino;
  • 175 beneficiari diretti stimati tra i professionisti sanitari che lavorano nelle strutture coinvolte.

ZONA D’INTERVENTO:Municipi di La Paz e El Alto (La Paz), Quillacollo e Cochabamba (Cochabamba), Torotoro e Acasio (Potosí)

FINANZIAMENTO ITALIA:EUR 1.148.000 (EUR 240.931 Fondo Esperti)

ATTO DI RIFERIMENTO:Atto del Direttore AICS Prot. 14273 del 15.12.2016 e Delibera n. 75 del 19.09.2018

DATA DI INIZIO:2017

CANALE: Bilaterale

DURATA: 4 anni

MODALITÀ DI GESTIONE:Gestione diretta

ENTI ESECUTORI:AICS La Paz

Collaborazione al processo per garantire l’esercizio del diritto alla salute

OBIETTIVO: Contribuire al miglioramento dei meccanismi istituzionali di tutela della salute e delle condizioni di esercizio del diritto alla salute in Bolivia, tramite il rafforzamento istituzionale delle autorità locali ed il sostegno al programma di miglioramento delle reti di salute al primo livello di complessità.

BENEFICIARI: Tutti gli utenti di salute a livello municipale

ZONA D’INTERVENTO:Rete di salute di Ivirgarzama e Mizque (Cochabamba), Sacaca (Potosí) e Camargo (Chuquisaca)

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 21.598.495 (+ EUR 152.000 Fondo Esperti)

ATTO DI RIFERIMENTO: Parere del Comitato Direttivo n. 8 del 25.07.2012 e Delibera del Comitato Direttivo n. 80 del 25.07.2012

DATA DI INIZIO: 2022

CANALE: Bilaterale / Credito concessionale

DURATA: 3 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Gestione Ministero della Salute

ENTI ESECUTORI: Ministero della Salute

Promozione dei diritti delle persone con disabilità

OBIETTIVO GENERALE: Promuovere i diritti delle bambine/i con disabilità favorendo l’accesso alla salute e l’inclusione scolastica nel Dipartimento di Cochabamba.

OBIETTIVO SPECIFICO: Applicare in modo partecipativo e sperimentare in maniera efficace e replicabile la strategia dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) di Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC) potenziando la risposta sociale, sanitaria ed educativa a favore delle persone con disabilità.

BENEFICIARI:

  • 2.000 persone con disabilità (70% minori) con diagnosi su disabilità motorie, sensoriali (visive), mentali o dello sviluppo;
  • 15 Organizzazioni gestite da persone disabili rafforzate;
  • 320 persone con disabilità (PCD) beneficeranno di terapie riabilitative motorie a domicilio, di riabilitazione e stimolazione precoce visiva e di operazioni chirurgiche alla vista;
  • 30 promotori sono formati;
  • 230 figure professionali tra medici e operatori sanitari sono formati;
  • 40 insegnanti di 4 scuole di primaria sono formati;
  • 20 studenti universitari (stagisti) sono formati;
  • 2.000 genitori sensibilizzati.

ZONA D’INTERVENTO: Dipartimento di Cochabamba

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 1.095.883 (EUR 945.763 AICS)

DATA DI INIZIO: Agosto 2022

CANALE: Bilaterale indiretto

DURATA: 3 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Gestione OSC

ENTI ESECUTORI:Fondazione Don Gnocchi

Consolidamento e rafforzamento dell’accesso alle cure sanitarie di base in Perù e Bolivia

OBIETTIVI:

  • Diffondere una corretta cultura della salute e della prevenzione: La promozione della salute e la prevenzione delle malattie non è responsabilità esclusiva del settore sanitario, per questa ragione il progetto mira a conferire alle popolazioni quechua i mezzi per assicurare un maggior controllo sul proprio stato di salute e migliorarlo, attraverso l’aggiornamento degli Agenti Comunitari di Salute e l’organizzazione di workshop di educazione sanitaria, nonché campagne comunicazionali adeguate alla ricettività dei beneficiari.
  • Migliorare la qualità, efficienza ed efficacia dei centri di salute periferici: l’altro asse fondamentale del progetto è quello di offrire servizi sanitari adeguati e con modalità di risposta concrete al bisogno di salute. Le campagne sanitarie itineranti realizzate in zone rurali periferiche facilitano l’integrazione dei servizi sul paziente; il seguimento personalizzato ai casi critici determina trattamenti coordinati e continui nel tempo, la formazione continua e sostenuta dei professionisti della salute con introduzione e aggiornamenti all’epidemiologia alto-andina e infine, il rafforzamento dei posti sanitari periferici attraverso l’acquisizione e la fornitura di attrezzature ed equipaggiamenti medici necessari.
  • Potenziare le strutture sanitarie di riferimento attraverso la Telemedicina: Infine, considerando la tecnologia, il maggior agente di cambiamento del mondo moderno è stato inserito come componente innovativo la Telemedicina. I progressi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) hanno contribuito a ridurre le barriere geografiche e a ridurre la distanza che separa il centro dalle periferie. A questo proposito, l’obiettivo della telemedicina è di contribuire a implementare efficacemente i progressi tecnologici nel settore sanitario, la creazione di una sinergia tra il livello nazionale, regionale e locale per migliorare l’offerta sanitaria nelle zone rurali.

BENEFICIARI: 22.148 beneficiari diretti

ZONA D’INTERVENTO: Regioni La Paz e Pando

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 1.675.078 (EUR 1.507.278 AICS)

DATA DI INIZIO: 2022

CANALE: Bilaterale indiretto

DURATA: 3 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Gestione OSC

ENTI ESECUTORI: Apurimac ETS

Progetti in Ecuador

Programma d’investimento in attrezzature, infrastrutture e formazione nel settore della salute materna e infantile

L’accordo per l’esecuzione dell’iniziativa prevede l’acquisto di tecnologie medicali, il potenziamento dei servizi di servizi di trasporto sanitario di emergenza ed urgenza, la realizzazione delle opere civili di costruzione di un nuovo centro di Salute in Cuenca, attività di assistenza tecnica al locale Ministero della Salute. Il credito sarà erogato in due quote anticipate e paritetiche, non sono previsti interessi, né vincoli ad eccezione della formazione del personale attraverso istituzioni italiane (5% del credito totale).

Il progetto opera nella zona amministrativa 6 comprende le province dell’Azuay –capitale amministrativa Cuenca–, del Cañar–Azogues– e di Morona Santiago –Macas. La popolazione complessiva è di circa 1,4 milioni di abitanti essendo Cuenca la città principale (> 600 mila abitanti) e Morona Santiago la provincia più dispersa (densità <8 ab./km²) e culturalmente diversa (60% della popolazione appartenente alle etnie amazzoniche shuar y achuar).

La prima quota sosterrà in maniera significativa i tre ospedali principali, specie nelle aree di radiologia medica, neonatologia e chirurgia. La seconda quota sarà destinata alla costruzione ed equipaggiamento di un centro di salute di alta complessità e vocazione materno-infantile nella città di Cuenca. La formazione e ricerca-intervento con istituzioni italiane sono una componente trasversale.

ZONA D’INTERVENTO: Province dell’Azuay, del Cañar e di Morona Santiago

FINANZIAMENTO ITALIA: EUR 12.ooo.ooo (credito d’aiuto senza interesse)
EUR 98.000 (componente a dono)

ATTO DI RIFERIMENTO: Delibera 178 del 21/10/2013, parere n. 14, del Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo

DATA DI INIZIO: maggio 2022

CANALE: Bilaterale

DURATA: 2 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Credito d’aiuto

ENTI ESECUTORI: Ministero della salute Ecuadoriano, anche attraverso il proprio Coordinamento Zonale 6

Assistenza tecnica nella lotta alla pandemia e nelle conseguenze sul servizio sanitario ecuadoriano

Da maggio 2020 è in esecuzione un pacchetto di azioni a sostegno del Ministero della Salute ecuadoriano nel quadro della lotta alla pandemia ed alle conseguenze da essa imposte al servizio sanitario ecuadoriano. AICS sta prestando assistenza tecnica per l’esecuzione di questa componente. L’ammontare complessivo sinora stanziato ammonta a 4,95 milioni di dollari statunitensi, di cui impegnati 3,3 milioni.

Il modello di gestione, a centralità della segreteria tecnico-amministrativa del FIEDS, ha privilegiato un dialogo diretto con il Ministero della Salute. Sono state coinvolte istituzioni di diversa natura: quattro direzioni generali del locale ministero della salute, due trust operanti nel paese, tre università locali (due pubbliche e una privata), tre enti pubblici di ricerca (due italiani ed uno ecuadoriano) privilegiando le ricadute sull’industria nazionale e lo sviluppo di competenze locali.

In ogni fase dell’epidemia abbiamo scelto come meglio sostenere il ministero della salute ecuadoriano.

In una prima fase, prima dell’implementazione della campagna vaccinale, sono state finanziate azioni volte a garantire l’operatività dei servizi sanitari, proteggendo il personale sanitario, sostenendo il sistema di diagnosi delle infezioni da Sars-CoV-2 e migliorando le capacità del ministero della Salute ecuadoriano di comunicare efficacemente con i cittadini. Il secondo momento è stato dedicato alla ripresa delle attività sanitarie, specie chirurgiche ed allo sviluppo di attività di cooperazione scientifica tra istituzioni italiane ed ecuadoriane. Le iniziative deliberate a futuro sosterranno (fuori dalla congiuntura e nella prospettiva della riforma sanitaria in corso) attività con profonde sinergie con quelle in corso tanto in termini di settori (materno-infantile e sorveglianza epidemiologica) che di attori (Coordinamenti zonali 6 e 7 e direzioni nazionali del ministero della Salute ecuadoriano) valorizzando il modello di gestione finora adottato.

ZONA D’INTERVENTO: Intero territorio ecuatoriano

FINANZIAMENTO ITALIA: USD 4.950.000

ATTO DI RIFERIMENTO: Delibere del Comitato direttivo del FIEDS del 21 maggio 2020, del 20 novembre 2020 e del 26 luglio 2022.

DATA DI INIZIO: maggio 2020

CANALE: Bilaterale

DURATA: 4 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Mista (gestione diretta FIEDS ed affidamento)

ENTI ESECUTORI: FIEDS, Trust locali (Por todos e Sumar Juntos/CRISFE)

Assistenza alla popolazione migrante nella frontiera sud dell’Ecuador

Il progetto “Prosalud Frontera Sur”, implementato principalmente dall’Università Nazionale di Loja e dal Coordinamento Zonale 7 del ministero della Salute ecuadoriano, affronta il tema della crescente vulnerabilità nell’accesso alla salute ed alle opportunità economiche della popolazione venezuelana e residente nella frontiera sud dell’Ecuador (località di Huaquillas e Macará) con impatti anche sulle località di frontiera nord del Perù (Aguas Verdes-Suyo)

OBIETTIVO GENERALE: Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di transito della popolazione migrante e ricevente nell’area di confine della regione meridionale dell’Ecuador, attraverso il rafforzamento e l’espansione dei servizi sanitari, della ricerca sanitaria e dello sviluppo delle imprese economiche familiari.

OBIETTIVI SPECIFICI:
1. Rafforzare ed espandere i servizi forniti dalla Rete globale di sanità pubblica a livello individuale, familiare e comunitario alla popolazione migrante e ospitante al confine di Huaquillas e Macará nella regione meridionale dell’Ecuador, attraverso la strategia di cooperazione – interistituzionale azione tra il Coordinamento Zonale 7 del Ministero della Salute, la Facoltà di Salute Umana dell’Università Nazionale di Loja e i Governi Autonomi Decentralizzati coinvolti.
2. Promuovere la ricerca come supporto per la soluzione dei problemi sanitari e la proposta di sane politiche pubbliche a livello locale, a beneficio della popolazione ad alta mobilità migratoria e della popolazione vulnerabile di accoglienza.
3. Promuovere azioni interistituzionali locali per l’identificazione e lo sviluppo di imprese produttive con un approccio di genere, che contribuiscano e/o rafforzino la generazione di reddito e la sicurezza alimentare nelle famiglie migranti.

BENEFICIARI: 5.000 beneficiari diretti e 20.000 indiretti

ZONA D’INTERVENTO: Province di El Oro e Loja

FINANZIAMENTO ITALIA: USD 672.500

ATTO DI RIFERIMENTO: Delibera del Comitato Direttivo del FIEDS del 30 agosto 2019

DATA DI INIZIO: Dicembre 2020

CANALE: Bilaterale

DURATA: 2,5 anni

MODALITÀ DI GESTIONE: Gestione affidata (Università Nazionale di Loja)

ENTI ESECUTORI: Università Nazionale di Loja (capofila), Coordinamento Zonale 7 del Ministero della Salute, Municipi coinvolti

Ultimo aggiornamento: 26/03/2025, 10:54