BOLIVIA

CONTESTO

IDENTIKIT

Popolazione: 11.832.936 ab. (2022)
Capitale: Sucre
Speranza di vita alla nascita: 71,77
Indice sviluppo umano: 0,718 (2019)
Gender Development Index (GDI): 0,945
Popolazione urbana (%): 70
Suddivisione amministrativa: 9 dipartimenti

La Bolivia ha una superficie di 1 098 581 km², una popolazione di circa 10 milioni di abitanti ed è suddivisa in 9 dipartimenti. La capitale costituzionale e giudiziaria del Paese è Sucre, mentre quella legislativa e governativa è La Paz.

Nel 2009 il Paese ha adottato una nuova Costituzione che dichiara la Bolivia uno ‘stato plurinazionale’ e riconosce i diritti di tutte le minoranze indigene. La popolazione boliviana è composta da varie etnie: le popolazioni indigene (soprattutto quechua e aymará) costituiscono oltre il 50% degli abitanti, i mestizos (meticci) rappresentano il 30%, boliviani di origine europea sono il 12% e i rimanenti cittadini appartengono ad altre etnie.

Nell’ultimo decennio il Paese ha registrato una crescita costante della popolazione che, accompagnata da una forte migrazione interna verso le città, ha dato luogo a un intenso fenomeno di urbanizzazione, tanto che metà della popolazione si concentra tra Santa Cruz, La Paz (capitale amministrativa del paese), El Alto e Cochabamba. Meno di un terzo della popolazione boliviana vive ancora in zone rurali, spesso di difficile accesso, a causa della carenza di infrastrutture e delle caratteristiche montane di buona parte del territorio.

A livello economico la Bolivia viene categorizzata come uno Stato a medio reddito. Nel 2005, con l'elezione di Evo Morales, la Bolivia è passata da un'economia di stampo liberista ad un'economia mista, in cui furono nazionalizzate tutte le industrie e le società, e il PIL del Paese ebbe una crescita vertiginosa, passando da 9 500 milioni di dollari a 30 381 milioni di dollari, mentre il PIL pro capite passò da 1 010 dollari a 2 757 dollari, con un corrispondente aumento dei salari.

Nel Paese di distinguono tre grandi aree geografiche: le terre orientali tropicali, che costituiscono la gran parte del  Paese, le valli e le Ande, che rappresentano quasi un terzo del territorio.

La cooperazione italiana in Bolivia

La Cooperazione Italiana in Bolivia vanta una lunga traiettoria di lavoro.

Dalla firma dell’accordo di Cooperazione Tecnica del 1986, la Cooperazione Italiana è stata presente in maniera costante con progetti finanziati a dono e con i crediti d’aiuto. I settori prioritari sono stati individuati nel corso di questi anni in maniera congiunta con la controparte boliviana. Oltre alla coerenza con le politiche di sviluppo promosse dal governo boliviano, le attività sono pianificate attraverso il dialogo e coordinamento con gli altri donatori internazionali, al fine di garantire una maggiore efficienza e qualità degli interventi.

A tal proposito, una nuova Strategia Europea Congiunta 2021-2025 si sta implementando nel Paese. In questo frangente, la Cooperazione Italiana ha la leadership dei tavoli salute e cultura-turismo.

In Bolivia, i programmi di cooperazione sono in linea con il Piano di Sviluppo Nazionale 2016-2020, ma anche con il nuovo PDES 2021-2025, è comprendono 16 progetti (di cui 2 crediti d'aiuto) per un contributo totale di circa 65 milioni di euro.