ECUADOR

CONTESTO

IDENTIKIT

Popolazione: 17.888.474 ab. (2022)
Capitale: Quito
Speranza di vita alla nascita: 77,1
Indice sviluppo umano: 0,759 (2019)
Gender Development Index (GDI): 0.384
Popolazione urbana (%): 27
Suddivisione amministrativa: 24 province

L’Ecuador è una repubblica presidenziale che ricopre una superficie di 283.561 km² e ha una popolazione di quasi 17 milioni di abitanti.

La lingua ufficiale e interculturale del Paese è lo spagnolo, anche se la costituzione del 2010 riconosce ufficialmente anche lingue amerinde come il quechua, lo shuar, lo tsafiki e altre, che vengono usate all'interno dei gruppi indigeni. Tra questi il più parlato è il kichwa diffuso soprattutto nell'area andina.

Negli ultimi anni, il Paese ha subito una notevole trasformazione, passando da un'economia prevalentemente agricola ad una industriale e sviluppata soprattutto nel settore terziario. Il petrolio rappresenta il 40% delle esportazioni e contribuisce al mantenimento di un saldo commerciale positivo.

Il territorio dello stato è attraversato dall'Equatore. Da un punto di vista geografico si possono distinguere 4 regioni con caratteristiche molto differenti: la costa, la sierra, l’Amazzonia e la regione insulare che comprende le isole Galápagos.

La cooperazione italiana in Ecuador

L’Ecuador è un paese a reddito medio-alto secondo le stime OCSE-DAC, non più prioritario per la Cooperazione Italiana dal 2012. In questa fase di maturità del ciclo della cooperazione, la presenza italiana è garantita soprattutto attraverso la cooperazione finanziaria. Le iniziative rilevanti sono l’accordo di conversione del debito (35 milioni di euro) e i crediti agevolati con elevati livelli di concessionalità (15 milioni di euro di cui 12 per il settore Sanitario e 3 destinati alla promozione della finanza popolare e dell’imprenditoria solidale attraverso lo strumento del micro-credito).

Nelle relazioni bilaterali tra Italia ed Ecuador il contributo fornito dall'Italia nel settore della cooperazione è fondamentale: una pluralità di iniziative sono in corso di realizzazione ed anche di pianificazione (in particolare nei settori della produzione sostenibile, salute e bio-sicurezza, ambiente, prevenzione di rischi, conservazione del patrimonio, energia, salute). Particolare rilievo assumono, nel contesto, i due programmi di conversione del debito. Il primo, quello conseguente all'Accordo firmato nel 2003, ha portato alla creazione del Fondo Italo Ecuadoriano- FIE, consentendo la realizzazione, nell'arco di un decennio, di oltre 115 progetti per un ammontare di circa 40 milioni di dollari americani, incentrati soprattutto su sviluppo rurale, tutela del patrimonio ambientale e sostegno alle PMI.
Il secondo, pari a 35 milioni di euro (oltre 40 milioni di dollari), firmato il 29 aprile 2016, ha dato impulso ad iniziative finalizzate ad uno sviluppo socio-economico sostenibile nel quadro della matrice produttiva ed energetica, nonché a progetti finalizzati ad attenuare la povertà favorendo il trasferimento di nuove tecnologie, lo sviluppo della conoscenza e dell'innovazione, il sostegno delle micro-piccole e medio imprese, anche attraverso il microcredito, lo sviluppo rurale e l'accesso ai servizi di base nelle aree svantaggiate del Paese. Una parte di questi fondi sono già stati destinati ad aiutare l'Ecuador nella fase di ricostruzione post terremoto del 16 aprile 2016.

Inoltre dal 2020 sono stati finanziati quattordici progetti in ambito produttivo, sanitario e di post-emergenza del terremoto favorendo le province più vulnerabili dell’Ecuador con un apporto totale superiore ai 13 milioni di dollari a cui si sono aggiunti nel 2021 ulteriori 9 milioni di dollari per nuovi progetti ambientali che si incentrano sul miglioramento della gestione dei rifiuti sanitari, la prevenzione degli incendi forestali e la conservazione del patrimonio naturale ed infine sulla implementazione della economia circolare nell’ambito del consumo responsabile e della produzione verde.

Infine nel luglio del 2022 si é lanciato un altro bando di finanziamento dell'importo di 12 milioni di dollari, per finanziare fino a un massimo di sedici progetti su temi di riattivazione economica, processi produttivi, conservazione del patrimonio culturale, lotta alla denutrizione cronica infantile e lotta alla violenza sulle donne.

Dal 2015, con la firma di un accordo bilaterale, si è elargito un credito di 12 milioni di dollari per la realizzazione di un programma nel settore materno infantile e per il rafforzamento della salute pubblica nelle province di Azuay, Cañar e Morona Santiago, che è ancora in corso. Non va dimenticato che nel corso del 2021, a seguito della comparsa della pandemia dovuta al COVID-19 e del successivo aggravarsi della situazione sanitaria nel Paese, la cooperazione italiana tramite il FIEDS, ha sostenuto alcune importanti necessità nazionali per mettere in sicurezza il personale medico e sanitario durante l’emergenza, con un aiuto di 3,3 milioni di dollari per l’acquisto di dispositivi di protezione e di reattivi per i test diagnostici, in aggiunta ad un potenziamento di vari laboratori di analisi, acquisto e donazione di ambulanze e macchinari di terapia intensiva.

Infine vale la pena ricordare che dal 2017 è in corso un finanziamento a dono di circa 1,5 milioni di dollari, a beneficio del Ministero dell'Ambiente, Acqua e Transizione Ecologica dell'Ecuador, per la esecuzione del Programma “Amazzonia senza Fuoco”, una iniziativa che lavora nella prevenzione degli incendi forestali proponendo alternative all'uso del fuoco in agricoltura e che rappresenta un Programma emblematico per la cooperazione italiana dato che si è finanziato fin dal 1999 in alcuni altri paesi del bacino amazzonico come Brasile e Bolivia.