I Paesi dell’America Latina e dei Caraibi hanno assunto impegni importanti per quanto riguarda i diritti delle donne. Tutti hanno ratificato la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne e 14 ne hanno anche ratificato il Protocollo opzionale. Il sistema interamericano dei diritti umani include inoltre un potente strumento regionale per combattere la violenza contro le donne: la Convenzione di Belém do Pará. In linea con gli accordi internazionali e la Piattaforma d’azione di Pechino, e dopo molti anni di lavoro a favore dei movimenti delle donne, diversi Paesi hanno deciso di agire per promuovere l’uguaglianza di genere modificando le loro costituzioni, creando ministeri o istituti per la parità di genere, riformando i loro codici civili e penali e fissando quote di genere per le cariche politiche.
È importante menzionare inoltre l’esistenza di un’Agenda Regionale di Genere, che è il risultato dell’impegno e del lavoro congiunto dei governi dell’America Latina e dei Caraibi a dimostrazione della volontà politica di promuovere progetti, programmi e politiche pubbliche mirate ad aumentare la parità tra donne e uomini, con la partecipazione attiva del movimento femminista e delle donne, e con il sostegno del Sistema delle Nazioni Unite. Nonostante ciò, continuano a persistere elevati livelli di disuguaglianza ed esclusione sociale, soprattutto tra le donne appartenenti alle popolazioni indigene e alla comunità afrodiscendente.